L’attaccante del Venezia Gytkjaer, si è espresso ai microfoni di PianetaSerieB sul campionato cadetto.
Di seguito le sue parole:
«Abbiamo una grande squadra e un allenatore molto bravo, questa è la base. Detto ciò, Venezia è atipica rispetto al resto del Belpaese, in quanto solitamente si trovano – è chiaro – calciatori italiani, mentre qui ci sono tanti stranieri, dunque si parla tanto in inglese, questo mi ha reso tutto più facile. Abbiamo creato un gruppo notevole, non solo in termini calcistici ma anche umani: dialoghiamo tanto tra di noi, ciò facilita le cose in campo perché c’è una chimica che si tocca con mano. Nell’organico sono presenti calciatori con esperienza e giovani affamati, dunque c’è una combinazione molto buona di fattori. Vanoli? È un incredibile lavoratore, che chiede tanto ai suoi calciatori ma al contempo a sé stesso. L’approccio che ha con la squadra è appunto di questo tipo, ma non gli si può dire niente perché è il primo a non mollare mai un centimetro, dalle prime luci del mattino alla sera. Tutto ciò, a mio avviso, gli attribuisce tanta rispettabilità: sa essere duro, ma è una parte della sua grande onestà. Il gruppo lo stima tanto, gli riconosce la dedizione alla causa, è un tecnico incriticabile, che sa come gestire uno spogliatoio. Le prestazioni e la classifica certificano questo discorso».
«Puoi richiamarmi ad aprile, così ti darò una risposta più precisa (ride, ndr). La Serie B è un campionato davvero difficile, oltre che imprevedibile. Le cose possono cambiare rapidamente: magari prima di Natale c’è una situazione e questa viene ribaltata subito dopo. Detto ciò, siamo in alto e combatteremo per restarci. L’obiettivo di ognuno di noi è lavorare duramente per restare in queste zone di classifica: vogliamo attaccare ancora di più nel 2024».