
Sampdoria e Palermo cercavano la vittoria ma devono accontentarsi di un pareggio, il match tra i blucerchiati e rosanero infatti va in archivio con il risultato di 1-1. Ad andare in vantaggio i padroni di casa al 1′ con Coda, bravo a sfruttare l’errore di Audero che non rinvia bene e serve l’attaccante della squadra di casa, il pareggio lo sigla Pohjanpalo al 40′ con un bel colpo di testa dopo il rinvio errato di Cragno. Nella ripresa il Palermo ha spinto tanto sull’acceleratore approfittando anche della superiorità numerica dopo l’espulsione di Akinsanmiro ma non riesce a trovare la vittoria. Per i liguri è il terzo pareggio consecutivo, per il Palermo è il quinto risultato utile consecutivo che arriva dopo due pareggi e due vittorie. Di seguito le pagelle dei rosanero:
AUDERO 4,5: Sbaglia il rinvio e consegna la palla a Coda che, dopo 51 secondi, trova la via del gol. Ha qualche incertezza al 22′ quando da calcio d’angolo non riesce a trattenere la sfera che gli scivola dalle mani. Prova a rimediare con un paio di parate, in particolare alla mezz’ora andando velocemente e smanacciando il tiro ravvicinato di Niang.
BANIYA 6,5: Un paio di buone incursioni sulla fascia destra per creare superiorità numerica, sfiora anche il gol provando a sfruttare l’incomprensione di Cragno con un suo compagno. Con Niang, fino a quando gioca dal suo lato, è una lotta ma non va mai in vera sofferenza.
BLIN 6: Inizia faticando poi rimedia nonostante Coda sia molto esperto per la categoria. Semplici prova a metterlo in difficoltà spostando Niang al centro dell’attacco che è più veloce rispetto a Coda ma lo tiene a bada.
MAGNANI 6,5: Viene spostato sul centrosinistra per fare spazio a Blin e ad inizio match, un po’ come tutta la squadra, fa un po’ di fatica ma con il passare dei minuti prende le misure e fornisce una buonissima prestazione, nei minuti finali cerca anche il gol.
PIEROZZI 6,5: Sono numerosi i cross che partono dai suoi piedi, non sempre però è preciso ma cerca di rimediare mettendo in campo tanto sacrificio e tanta corsa. Riceve un cartellino giallo che gli farà saltare il match contro la Cremonese.
Dal 79′ SEGRE SV: Gioca in una posizione non sua quasi da esterno di centrocampo, ma è fresco e cerca qualche inserimento.
GOMES 7: Un mastino. Ha il difficile compito di guidare la mediana e di fare da schermo alla difesa, ci riesce alla perfezione mettendo in campo una grandissima intensità ricorrendo tutto quello che passa dalle sue parti, è protagonista anche con qualche buona giocata per saltare l’avversario.
RANOCCHIA 6,5: Dal suo piede nasce il gol del pareggio del Palermo, fornisce un cross al centro dell’area respinto da Cragno che serve Pohjanpalo bravo a mettere dentro di testa. Con un tiro a giro sfiora il palo. Nei minuti finali servirebbe il suo guizzo ma cala.
DI FRANCESCO 6,5: Parte in contropiede e Akinsanmiro, entrato da 2 minuti, per fermalo commette fallo e riceve il rosso diretto, lasciando i suoi in dieci. Non è la spina nel fianco vista contro il Brescia ma cerca di aiutare con qualche giocata. È fondamentale in fase di copertura.
VERRE 7: Non crea tantissimo ma si muove spaziando in lungo e largo per il campo. Prova anche ad inserirsi e sfiora il gol dell’ex ma Cragno mette il corpo e gli nega la gioia. Nell’azione del contropiede che poi porta all’espulsione di Akinsanmiro è bravo a servire Di Francesco.
Dal 73′ LE DOUARON SV: Pochi palloni giocabili e non incide
BRUNORI 6,5: Nel primo tempo un bel colpo di testa sfiora la traversa e fa tremare Cragno, nella ripresa solito lavoro di qualità a conquistare dai falli utili alla squadre per rimanere in fase offensiva
POHJANPALO 7: Sigla, con un colpo di testa, la rete del pareggio mettendo a frutto il grande lavoro offensivo della squadra. Per lui è la quarta rete in cinque partite in rosanero. Una vera spina nel fianco per la difesa Doriana.
DIONISI 6,5: La Sampdoria parte ad una velocità doppia e il Palermo si trova sotto dopo 51 secondi, con il passare dei minuti i suoi però prendono le misure e trovano anche il gol del pari. Positivo l’avvio di ripresa con la squadra che spinge tanto mettendo diverse volte in difficoltà l’avversario. Sa quanto sarebbe importante vincere e nei minuti finali ci prova mettendo dentro Le Douaron.