Resto del Carlino: “Spal, oggi l’esame del ricorso. Si chiede la riammissione alla B”

L’edizione odierna de “Il Resto del Carlino” si sofferma sul Collegio di Garanzia del Coni.

Si profila un lunedì di fuoco, per il calcio italiano, in questa estate di ricorsi e polemiche, che rischiano di protrarsi ad agosto inoltrato, tra Tar e Consiglio di Stato, con la possibilità anche di uno slittamento dei campionati. Tutte ipotesi per ora, ma andiamo per gradi. Oggi infatti verrà esaminato il ricorso della Spal e la conseguente richiesta di riammissione alla serie B, dal presidente della sezione del Collegio di Garanzia, avvocato Vincenzo Nunziata.

L’udienza è in programma dalle 19 e nell’occasione verranno esaminate diverse controversie, oltre a quella che vede la Spal contrapposta a Figc e Lega serie B. Il ricorso dei biancazzurri, è bene ricordarlo, si fonda sull’idea che il Perugia abbia sforato il termine perentorio del 20 giugno fissato dalla Federazione per quanto attiene la messa a norma dello stadio secondo quanto è richiesto per la serie B. Se il ricorso della società di Tacopina venisse rigettato, la società biancazzurra non si fermerebbe certo qui: forte delle sue convinzioni e delle sue tesi, potrebbe comunque rivolgersi a Tar e Consiglio di Stato, due gradi non più di giustizia sportiva, ma che possono mettere la parola fine a questa querelle, ovviamente allungando i tempi della contesa. Ma ormai, il ballo è iniziato e tutti vogliono giocarsi le loro carte fino in fondo.

Sempre oggi, tra le altre controversie, a conferma della situazione di caos generale in cui versano un po’ tutte le categorie, sarà esaminato il ricorso del Fano relativo alla “graduatoria da utilizzare ai fini della eventuale integrazione dell’organico del Campionato Serie C 20232024, che prevede, nell’ordine, il reinserimento delle società Atalanta (seconda squadra), Casertana, Piacenza, Gelbison e, al contempo, l’esclusione della ricorrente”.