Palermo-Mantova, Possanzini: «C’è delusione per non averla vinta»

Dopo il prezioso pareggio per 2-2 ottenuto al Renzo Barbera, l’allenatore del Mantova, Davide Possanzini, è intervenuto in sala stampa per commentare la prestazione della sua squadra.
«È più la delusione di non averla vinta che altro. Quando siamo andati in vantaggio eravamo padroni del campo, poi il rigore ha caricato l’ambiente. Potevamo sfruttare meglio il vantaggio, ci è mancata un pizzico di convinzione perché la partita si poteva vincere tranquillamente. Il rammarico è tanto, perché l’avevamo raddrizzata. È un peccato, però sono contento per i ragazzi, hanno fatto una prova gagliarda» ha dichiarato Possanzini.
Sulle decisioni arbitrali il tecnico ha preferito non entrare nel merito: «Gli episodi evito di commentarli. Faccio già fatica a fare il mio lavoro, quindi preferisco non parlarne. Non mi è chiaro quando interviene il VAR o quando no».
Parlando della prestazione complessiva della squadra, l’allenatore del Mantova ha sottolineato: «Siamo sempre stati molto equilibrati in campo, abbiamo preso due gol su due episodi: un gran gol di Verre e un rigore. Abbiamo rischiato in più circostanze, ma a Palermo ci sta. La squadra crede in quello che fa, usciamo da qui rammaricati ma anche contenti di non aver perso su un campo molto difficile. Se c’è rammarico vuol dire che abbiamo fatto bene e che possiamo fare ancora di più».
Il tecnico ha poi parlato del suo legame con il Barbera: «Qua ho sempre ricordi bellissimi, sia da giocatore che da allenatore. Lo stadio è spettacolare, è molto motivante venire a giocare qui. Il Palermo ha una storia importante e il contesto è bellissimo. Da avversario è sempre un piacere tornare, ho ritrovato persone che c’erano anche vent’anni fa ed è stato bello rivederle».
Infine, Possanzini ha concluso con una riflessione sulla crescita della squadra: «Nella vita si ha sempre ciò che si merita. Se guardo alcuni episodi arbitrali, credo che qualcosa abbiamo lasciato, ma fa parte del nostro percorso di crescita. Se non abbiamo vinto, significa che è mancato qualcosa da parte nostra. Dobbiamo solo lavorare e migliorare. Per quanto riguarda l’assenza dei tifosi, ci hanno sempre seguito numerosi e ci stanno molto vicini. Ci dispiace quando non ci sono, ma spero siano orgogliosi della squadra e dei ragazzi, che sono venuti qui a giocarsela alla grande. Siamo venuti a fare la nostra partita e usciamo da Palermo con rammarico, perché potevamo raccogliere qualcosa di più».