Palermo, Dionisi: «Se c’è il rischio di essere risucchiati nel fondo classifica? Non scherziamo…»

Il tecnico del Palermo, Alessio Dionisi, ha parlato in Mixed Zone ai microfoni dei media presenti dopo il 2-2 contro il Mantova. Ecco le sue dichiarazioni, a partire dalla sostituzione Pohjanpalo-Vasic.
«Eravamo in dieci e dovevo fare qualcosa per aiutare la squadra, inoltre Magnani aveva preso una botta. Ovviamente anch’io ho visto che in quel momento stavamo attaccando, ma ho cercato di dare maggior equilibrio ad entrambe le fasi. Dovevo scegliere tra Joel e Matteo e ho scelto il primo sia per caratteristiche sia perché è con noi da poco tempo. È stato un cambio necessario, considerando che eravamo in dieci, non volevo che la voglia di vincere ci facesse perdere la partita».
Sul primo gol subito e l’andamento del match: «Nel primo gol siamo stati leggeri, dovevamo essere più lucidi. Poi l’espulsione ha compromesso tutto, ma i ragazzi sono stati bravi per come si era messa. Tuttavia, non possiamo complicarci la vita iniziando male e sprecando il vantaggio. Non è sicuramente il risultato che volevamo, ma va ricordato che abbiamo giocato mezz’ora in dieci».
Meglio rischiare di perdere pur di provare a vincerla? Dionisi risponde con decisione: «Non sono d’accordo, anche perché in altre occasioni è capitato e mi avete ricordato che quando non si riesce a vincere, non bisogna perdere. Non distorciamo la realtà, eravamo in dieci contro undici. Quanto alle critiche dei tifosi, fanno parte del mio mestiere. È sempre meglio trovare un capro espiatorio piuttosto che tanti. Io faccio l’allenatore e mi assumo le responsabilità. I ragazzi sono stati bravi, perché in dieci non hanno sofferto una squadra che col palleggio può farti male, e all’andata ci ha fatto correre molto».
Sul rapporto con la piazza e sulla sua posizione: «Ovviamente dispiace ciò che i tifosi pensino di me, ma d’altronde i risultati sono deludenti. Io in bilico? Mi sembra che sia così da quattro mesi, però parlo per me, e io non sono la società, quindi rispondo solo delle prestazioni. Sono sereno, ma ovviamente deluso per i risultati».
Infine, uno sguardo alla classifica e agli obiettivi: «Se non sei in alto o in basso, in Serie B, sei vicino a tutto. Ma pensare che c’è il rischio di essere risucchiati nella parte bassa… Non scherziamo. Se si vogliono sempre trovare problemi, va bene, ma noi dobbiamo pensare al nostro restando con i piedi per terra. È giusto parlare delle cose negative, ma bisogna vedere anche quelle positive».