“Mi sono fatto di tutte le dr***e possibili”: la Serie A, la Nazionale e poi… il buio più pesto | Costretto a ritirarsi a 30 anni

Senegal/ fonte Facebook- ilovepalermocalcio.com

La terribile confessione di questo ex Serie A, caduto in terribili dipendenze, tanto da essere costretto a ritirarsi ad appena 30 anni.

Il mondo del calcio, spesso associato a successo e lusso, nasconde anche storie non proprio felici di calciatori. Tra chi è finito male per questioni economiche, chi invece ha vissuto situazioni spiacevoli, ce ne sono tanti che sono rimasti segnati dalle dipendenze. Non sono pochi quelli caduti ad esempio nel tunnel della droga. La pressione mediatica, la gestione della fama e i traumi fisici o psicologici possono spingere alcuni atleti a rifugiarsi nelle dipendenze, compromettendo la loro carriera e la loro vita.

Nel corso degli anni abbiamo sentito di tanti grandi nomi che purtroppo hanno fatto questa fine. Di sicuro quello che ci è rimasto più impresso è Diego Armando Maradona, che nonostante sia stato forse il migliore della storia ha combattuto con questo demone. Tra i tanti campioni che dunque hanno patito questa problematica, di recente ne è venuto alla luce un altro.

Si tratta di un giocatore che ha giocato in Serie A e in nazionale, prima di entrare in un vortice pericoloso nel quale c’erano proprio le sostanze stupefacenti, che, per sua stessa ammissione, lo ha condotto al ritiro ad appena 30 anni. Vediamo però di chi stiamo parlando.

Una carriera promettente

Cresciuto nel Torino, comincia a girare per vari prestiti nelle serie inferiori, prima di trovare la sua dimensione, che lo conduce fino all’esordio con il Senegal, per cui gioca circa 3 partite. Tutto sembrava andare per il meglio, poi però qualcosa si rompe.

Il protagonista di questa storia è Lys Gomis, estremo difensore senegalese, che come detto ha giocato anche in Serie A, e che ad un certo punto è sprofondato nel tunnel della droga. Cosa che lo ha portato ad abbandonare il grande calcio a meno di 30 anni.

Lys Gomis/ fonte Lapresse- ilovepalermocalcio.com

”Non era abbastanza…”

”Avevo tutto quello che un ragazzo poteva sognare, ero un calciatore, avevo i soldi, eppure non era abbastanza. Mi sono fatto di tutte le sostanze possibili ed immaginabili, bevevo alcol ed ero infelice”.

Con queste parole rilasciate ai microfoni di Radio Serie A, Gomis ha spiegato cosa gli è successo. Per fortuna però adesso il portiere è uscito da questa dipendenza, tanto che oggi aiuta i ragazzi che soffrono della stessa problematica.