Il Mattino: “Salernitana-Palermo, l’Arechi sarà una bolgia. Stamattina riunione del Gos”

L’attesa per Salernitana-Palermo cresce di ora in ora. La promozione lanciata nei giorni scorsi per gli abbonati granata – con la possibilità di acquistare due biglietti a prezzi calmierati – ha già dato i suoi frutti: secondo quanto riportato da Il Mattino di Salerno, l’iniziativa ha portato in dote 2.600 tagliandi aggiuntivi. Oggi, a promozione conclusa, la società granata aggiornerà i dati e si prevede il superamento della soglia dei 3.000 biglietti venduti. L’obiettivo resta chiaro: girare comodamente la boa delle 10.000 presenze.

Tra abbonati (oltre 4.500), biglietti e il contributo determinante delle scuole e delle scuole calcio – con ingresso gratuito riservato agli studenti e ai baby tesserati – l’Arechi si prepara a offrire un colpo d’occhio colorato e coinvolgente, specie nel settore Distinti. I ragazzi di Salerno e provincia stanno preparando cartelloni e coreografie per trasformare la partita del 30 marzo in un evento da vivere a pieni polmoni.

L’avversario temuto: Pohjanpalo e il mancato arrivo a Salerno

A dare pepe alla sfida ci pensa anche il presente che incrocia ciò che poteva essere: Joel Pohjanpalo. L’attaccante del Palermo, attualmente impegnato con la Finlandia (contro la Lituania ha segnato su rigore), fu a lungo seguito dalla Salernitana nell’ultima finestra di mercato. Il club granata lo aveva individuato come alternativa di spessore, dopo i tentativi non andati a buon fine per Henry e Russo. Ma l’operazione si arenò per via dei costi, giudicati fuori budget.

Adesso Pohjanpalo torna da avversario e rappresenta una delle minacce principali per la squadra di Breda, che – come riporta ancora Il Mattino di Salerno – potrebbe contare sui rientri di Bronn e Lochoshvili, quest’ultimo alle prese con un fastidio alla caviglia gestito dalla sua Nazionale.

Allenamento a porte aperte e spinta del pubblico

La Salernitana valuta anche la possibilità di un allenamento a porte aperte nelle ore precedenti alla sfida. Un gesto di connessione con il pubblico che, secondo Il Mattino di Salerno, Breda conosce bene: da calciatore ha vissuto in prima persona il calore dell’Arechi e, da allenatore, non disdegna il coinvolgimento diretto della tifoseria.

Occhi del GOS puntati sull’ordine pubblico

Intanto, questa mattina si riunirà il GOS (Gruppo Operativo Sicurezza) per analizzare le criticità legate all’ordine pubblico. I rapporti tra le tifoserie non sono dei migliori, anche se la sfida con il Palermo è considerata meno a rischio rispetto al derby con la Juve Stabia. La trasferta sarà riservata esclusivamente ai possessori di tessera del tifoso: saranno presenti solo i gruppi organizzati della Curva Nord rosanero, mentre la Sud – non fidelizzata – resterà con ogni probabilità a casa.

Il precedente all’andata pesa ancora: da quel settore partirono fumogeni e petardi diretti verso i tifosi granata. Il giudice sportivo, però, punì solo la Salernitana con una sanzione, decisione che il club contestò pubblicamente, presentando anche ricorso.

Lo slogan è già partito: “Noi ci crediamo”

Il motto è già sulle bocche dei tifosi e rimbalza dai social alle strade della città: “Noi ci crediamo”. Una Salernitana rinvigorita dalla sosta e dal mini-richiamo atletico proverà a imporsi in una gara chiave, da vincere per continuare a far valere la legge dell’Arechi e restare aggrappata alla speranza salvezza. La lunga settimana è appena cominciata. La passione, a Salerno, non è mai andata in pausa.