Gds: “Guai in difesa, il Palermo va rivisto. Dionisi può (ri)cambiare il modulo”

Il Palermo si trova a fare i conti con un reparto difensivo in piena emergenza. Come sottolinea Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, la squadra rosanero era l’unica in Serie B a non aver ancora subito squalifiche in questa stagione, ma la sfida contro il Mantova ha cambiato le carte in tavola. A Cosenza, Dionisi dovrà fare a meno di Diakitè e Ceccaroni, assenti per squalifica, e valutare attentamente le possibili soluzioni per riorganizzare la difesa.

La squadra ha incassato almeno due gol a partita nelle ultime quattro gare, un dato che non si vedeva da oltre un anno. Nel 2023, sotto la gestione Corini, il Palermo era arrivato addirittura a subire due reti a partita per sette incontri consecutivi, ma era riuscito comunque a raccogliere tre vittorie. Adesso, invece, Dionisi ha ottenuto solo due pareggi e altrettante sconfitte. Il passaggio al 3-5-2, che inizialmente sembrava aver dato stabilità con i successi contro Modena e Juve Stabia, ha perso efficacia, e ora il tecnico dovrà decidere se insistere su questo assetto o tornare alla difesa a quattro.

Le opzioni tattiche di Dionisi
Come evidenziato da Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, le opzioni principali sono tre:

Ritorno alla difesa a quattro

Questa soluzione permetterebbe di avere maggiore copertura sulle fasce e ridurre i rischi in difesa. In caso di rientro di Nikolaou, Dionisi potrebbe affiancarlo a Baniya e Magnani, con Pierozzi e Lund sugli esterni. Tuttavia, la retroguardia ha mostrato difficoltà nell’ultima uscita contro il Mantova, e il ritorno al 4-4-2 o 4-3-3 comporterebbe un cambio tattico significativo.
Conferma del 3-5-2 con Nikolaou in difesa

Se il greco dovesse recuperare, il tecnico potrebbe mantenere la linea a tre con Baniya, Magnani e Nikolaou, lasciando più libertà sulle fasce a Lund e Pierozzi. Il rischio, però, è di perdere in fase difensiva, dato che Nikolaou non ha la stessa spinta di Ceccaroni, e l’assenza di Di Mariano priverà il Palermo di un giocatore capace di coprire tutta la fascia.

Blin adattato in difesa

L’ipotesi meno probabile, ma da non escludere, è quella di arretrare Blin al centro della difesa, ruolo che ha già ricoperto in passato. Questa soluzione permetterebbe di liberare un posto a centrocampo per Segre o Gomes, ma potrebbe creare nuovi problemi, obbligando uno tra Baniya e Magnani a giocare sul lato sinistro, non il loro piede naturale.

Dionisi si trova quindi davanti a una scelta cruciale, con l’obiettivo di trovare la giusta soluzione per ritrovare compattezza difensiva e tornare alla vittoria nella delicata trasferta di Cosenza.