Gazzetta dello Sport: “Palermo di coppia”
I rosanero dominano il primo tempo e piegano la Salernitana. Breda: “Non mollo, ma decide la società”
di Roberto Guerriero – La Gazzetta dello Sport

SALERNO – Non solo tre punti: per il Palermo, quello conquistato all’Arechi è un successo che riporta fiducia e silenzia le critiche delle ultime due settimane. I rosanero ritrovano la vittoria in trasferta – la seconda nelle ultime undici gare esterne dopo quella di Cosenza – e tornano in zona playoff, scavalcando il Bari e agganciando il Cesena.
“Per me è stata la vittoria della continuità rispetto a quanto fatto in questi mesi – ha detto soddisfatto Dionisi nel post gara –. Dopo tante chiacchiere e discussioni, la squadra ha risposto bene. Forse potevamo chiuderla prima, ma va benissimo così. A Salerno, da gennaio, aveva vinto solo il Sassuolo”.
Salernitana in crisi, Breda: “Non scappo”
Per la Salernitana, invece, un altro pomeriggio amaro. La speranza si trasforma ancora una volta in paura: appena 12 punti in 11 partite per la gestione Breda, con la squadra ferma al penultimo posto e sempre più a rischio retrocessione.
“Dopo il primo gol siamo andati in tilt – ha ammesso Breda –. Sono convinto che ci siano ancora possibilità di recuperare, ma non sono abituato a scappare. Tocca alla società decidere”.
Primo tempo perfetto, Palermo chirurgico
Il Palermo ha indirizzato la gara con un primo tempo di altissimo livello. Senza snaturare il proprio modulo, Dionisi ha sostituito lo squalificato Verre con Segre, schierato alle spalle di Brunori e Pohjanpalo.
La Salernitana ha scelto Raimondo titolare con Verde inizialmente in panchina, ma la scelta non ha pagato: i granata sono apparsi spenti, mai pericolosi nei primi 45 minuti.
Dopo il sentito omaggio alla storica tifosa Celeste Bucciarelli, ricordata anche dal settore ospiti palermitano, la squadra di Dionisi ha preso subito in mano il match, guidata dal lavoro di Gomes e Blin a centrocampo. Tra il 10’ e il 12’ i rosanero vanno tre volte vicini al gol, con Christensen protagonista su un tiro di Gomes.
Brunori e Pohjanpalo, coppia d’oro
Il vantaggio arriva al 27’: Brunori disegna una punizione perfetta con il destro a giro che batte Christensen. Poco prima dell’intervallo, l’attaccante italobrasiliano serve un assist delizioso a Pohjanpalo, che con freddezza realizza il suo quinto gol in sette presenze con la maglia rosanero.
Nella ripresa, Breda prova a cambiare volto alla squadra: dentro Tongya (al quale viene annullato un gol per fuorigioco) e poi Verde, con la Salernitana che diventa più intraprendente. Il Palermo gestisce e prova a colpire in ripartenza, sfiorando il 3-0 in più occasioni.
Ma nel recupero, come già accaduto a La Spezia, arriva il brivido finale: Amatucci accorcia con un colpo di testa al 91’, ma è troppo tardi per evitare la sconfitta.
Tre punti pesanti
Il Palermo chiude con una vittoria netta per gioco e occasioni, che riporta serenità in un ambiente scosso dopo il ko interno con la Cremonese. Per Dionisi, una boccata d’ossigeno e una settimana finalmente di pace.