Escl. Fazio: «Domenica il fattore Arechi potrebbe risultare decisivo. De Rossi merita la Roma e su Wanda Nara…»

«Salernitana-Palermo sarà una partita all’insegna dell’equilibrio. L’attuale posizione di classifica dei padroni di casa non rispecchia il valore storico del club, ma il torneo cadetto è sempre molto difficile ed equilibrato. Domenica penso possa fare la differenza il “fattore Arechi”, con il pubblico di casa che potrebbe risultare decisivo nelle sorti del match».
Queste le considerazioni ai microfoni di Ilovepalermocalcio.com dell’ex difensore della Salernitana Federico Fazio.
De Sanctis-Palermo è stata la storia di un amore mai sbocciato, come confermato anche dalle parole di Brunori. Cosa pensa dell’esperienza del suo ex dirigente?
«Ho condiviso tre esperienze con De Sanctis. Da compagno di squadra al Siviglia, da team manager quando giocavo alla Roma e infine da direttore sportivo a Salerno. In tutte queste occasioni mi sono sempre trovato bene con lui e non posso che parlarne bene. Sono convinto che dimostrerà il suo valore anche da direttore sportivo».
Chi vede come futuro allenatore della Roma?
«C’è da sottolineare intanto il grande lavoro di mister Ranieri. Ho lavorato con lui alla Roma e ancora una volta ha dimostrato le sue doti manageriali, nella gestione della squadra a trecentosessanta gradi e anche della piazza. Per quanto riguarda il futuro, se proprio devo fare un nome, faccio quello di De Rossi. Lui è fatto per la Roma e merita quella panchina. A mio avviso l’esonero in avvio di stagione è stato immeritato e la gestione da parte della società non è stata delle migliori. Nessuno più di De Rossi merita la panchina giallorossa».
Il Milan non sta vivendo una bella stagione. Non era dunque solo colpa del suo ex allenatore Fonseca?
«Se è vero che a livello societario le cose al Milan non vanno benissimo, è anche vero però che Fonseca non si è giocato nel migliore dei modi le sue carte in rossonero. Conosceva già la massima serie italiana per l’esperienza non proprio positiva alla Roma e anche per questa ragione era lecito aspettarsi un rendimento diverso in questa seconda parentesi italiana».
Cosa ha provato nel leggere di un presunto flirt passato con Wanda Nara?
«Nulla, mi sono solo fatto una grande risata».
Tornando a Salernitana e Palermo, cosa vede in questo finale di stagione per le due squadre?
«La classifica del campionato cadetto è corta e l’obiettivo salvezza è certamente alla portata della Salernitana. Di contro, il Palermo può recitare un ruolo da protagonista nel caso in cui dovesse centrare la qualificazione ai play-off».
E nel suo futuro cosa c’è?
«Sto frequentando alcuni corsi UEFA e FIFA nell’ambito del management e prossimamente farò anche quello da direttore sportivo. Non ho ricevuto offerte a gennaio da parte di club italiani, ma di contro non le avrei tenute in considerazione. Io avrei continuato solo per la Salernitana e lo avrei fatto anche gratis».