Corriere dello Sport: “Palermo a Salerno. Tornano Segre e Lund dal primo minuto? Le ultime”

Chiamarle “finali” può sembrare retorico, ma quando si parla della prossima sfida del Palermo, l’espressione calza perfettamente. La gara di domenica contro la Salernitana ha tutto il sapore di un dentro o fuori. Non sarà forse decisiva dal punto di vista matematico, ma — come sottolinea Antonio La Rosa sul Corriere dello Sport — dirà molto sull’identità di questa squadra, oggi nona in classifica con 39 punti, appena fuori dalla zona playoff.
L’appuntamento all’Arechi, contro una Salernitana penultima e in piena crisi, suona come un crocevia. O il Palermo ritrova ambizioni e compattezza, oppure rischia di finire intrappolato ancora una volta nello status di “eterna incompiuta”.
TUTTO IN UNA SETTIMANA
La ripresa degli allenamenti segna l’inizio di quella che La Rosa definisce “la settimana della verità”. In campo non c’è più spazio per alibi. Dionisi lo sa: per salvare una stagione sin qui deludente, servono risposte immediate e concrete. E il primo passo passa dall’unione del gruppo. Ogni elemento deve dare il massimo, soprattutto chi finora ha trovato meno spazio.
Lund, Segre, Insigne, Le Douaron ed Henry sono solo alcuni dei nomi su cui il tecnico potrà contare per cambiare marcia. Il loro contributo, in termini di motivazione e intensità in allenamento, può risultare determinante, anche per aumentare la concorrenza interna e alzare il livello complessivo della squadra.
INDICAZIONI UTILI
Il test disputato sabato contro la Primavera a Torretta ha fornito spunti interessanti. Dionisi ha visto risposte importanti, come l’intervento difensivo di Lund o la carica agonistica di Segre, schierato mezzala destra in un centrocampo completato da Blin e Ranocchia. Proprio il centrocampista torinese, complice la squalifica di Verre, potrebbe guadagnarsi una maglia da titolare domenica.
SCELTE TATTICHE
L’assenza di Verre obbligherà Dionisi a riflettere sulle soluzioni. Due le ipotesi principali: un ritorno al 3-5-2 più classico, oppure la conferma del 3-4-2-1 con un centrocampista avanzato sulla trequarti al fianco di Brunori. Qualunque sarà la decisione, il Palermo non può più permettersi esitazioni.
Come ricorda ancora il Corriere dello Sport, il tempo delle occasioni mancate è finito. Ora serve una prova di maturità.