Corriere dello Sport: “C’è il Palermo. Salernitana, spinta inesauribile del tifo: Cerri cerca una maglia da titolare”

Dubbi e valutazioni in corso per Roberto Breda in vista della delicata sfida di domenica contro il Palermo. Come riportato da Franco Esposito su Il Corriere dello Sport, i nodi principali riguardano la difesa e l’attacco. Il primo interrogativo è legato alle condizioni di Lochoshvili: il difensore georgiano, ancora alle prese con fastidi alla caviglia dopo una contusione rimediata in Nazionale, si è allenato a parte anche ieri pomeriggio. Lo staff medico continua a gestirlo con cautela. In caso di forfait, Bronn verrebbe dirottato sul centrosinistra della retroguardia, mentre Ruggeri scalerebbe nel ruolo di braccetto destro.
In avanti, l’altro nodo riguarda la scelta del centravanti. Cerri, a secco dal 18 gennaio (doppietta contro la Reggiana), ha lasciato spazio in allenamento a Raimondo, provato da Breda nel test in famiglia con la Primavera, supportato da Daniele Verde. L’ex Venezia, anche lui in ombra finora, non parte titolare dal 15 febbraio (3-2 a Carrara). Raimondo e Verde hanno lavorato insieme nelle ultime settimane, ma in partita ha sempre iniziato Cerri, generoso nel pressing ma poco incisivo sotto porta, anche per colpa dei pochi palloni ricevuti. Con Raimondo, attaccante di proprietà del Bologna, il gioco cambierebbe: il classe 2003 predilige gli spazi e la profondità.
Verde al centro del progetto. Qualunque sarà la scelta per l’attacco, alle spalle della punta agirà Daniele Verde. Come sottolinea Franco Esposito su Il Corriere dello Sport, il trequartista napoletano ha finora offerto un rendimento inferiore alle aspettative: tre gol e quattro assist in ventisette presenze (diciannove da titolare). Spostato nella seconda parte della stagione dietro la punta, ha mostrato qualche lampo di qualità, pur restando discontinuo nell’arco dei novanta minuti. I dati lo premiano in termini di tentativi: 2,86 tiri a partita. Più bassi invece gli assist (0,12 a gara). Buona la percentuale di passaggi riusciti: 72%.
Spinta del pubblico. A conferma dell’importanza della gara, la risposta dei tifosi granata è stata importante. Fino a ieri sera sono stati venduti 6.800 biglietti (di cui 290 nel settore ospiti), che si aggiungono ai 4.563 abbonati. Superata quota undicimila presenze, l’obiettivo dei quindicimila spettatori è concreto. Nonostante una stagione deludente, la tifoseria salernitana resta tra le più presenti della Serie B: quarta per media spettatori con 12.407 presenze a gara. Un patrimonio di passione che, anche domenica, potrà fare la differenza – a patto che la squadra riesca finalmente a trascinare il pubblico con una prova di carattere.