Come riporta “SkyTg24” a causa del numero delle persone che hanno sviluppato sintomi del Covid-19, a Milano i tamponi ai contatti stretti dei casi positivi accertati non è più considerata prioritaria.
A stabilirlo è stata l’Ats di Milano. Tra l’altro, nel capoluogo lombardo sono aumentati anche i ricoveri negli ospedali sia nelle terapie intensive sia nei reparti.
Da ricordare che già durante la terza settimana di ottobre il direttore sanitario di Ats Milano, Vittorio Demicheli, aveva ammesso che l’intero sistema di contact tracing era saltato, mentre ormai da settimane si segnalavano lentezze e ritardi nell’accesso al test molecolare da parte dei contatti stretti o delle persone che mostrano sintomi compatibili con il Covid-19.