Ceccaroni: «Palermo forte ma sprecone. Ora testa al Sassuolo e ai playoff»

Il Palermo ha ritrovato una vittoria pesante a Salerno, ma Pietro Ceccaroni non abbassa la guardia. Il difensore rosanero, protagonista anche in fase offensiva in questa stagione, ha analizzato il momento della squadra in un’intervista concessa a Valerio Tripi per Repubblica Palermo. Una riflessione lucida, tra autocritica, consapevolezza del potenziale e fiducia nel gruppo, in vista del finale di stagione.
«Ripartire dopo la sconfitta con la Cremonese era fondamentale – spiega Ceccaroni –. In un colpo solo avevamo perso il frutto del lavoro degli ultimi due mesi. A Salerno, in un contesto difficile, abbiamo risposto da squadra».
«Le rimonte? È un fatto mentale»
Il tema delle rimonte subite – una costante in questa stagione – resta però sul tavolo. «Quando ti succede più volte, è normale che scatti un po’ di timore. È un limite che conosciamo. Non è un problema tattico, ma una questione mentale. Dopo un episodio sfavorevole dobbiamo restare lucidi e compatti. A volte ci riusciamo, altre no».
Con sette partite alla fine, il difensore non nasconde il rammarico per i punti persi per strada: «Un po’ ce le dobbiamo mangiare le mani. Siamo una squadra forte e spesso abbiamo dominato senza raccogliere nulla. Ma ora dobbiamo guardare avanti, arrivare nel momento decisivo nella migliore condizione possibile, fisica e mentale».
Sassuolo nel mirino
Domenica al Barbera arriva il Sassuolo, capolista solitaria. Un banco di prova ideale per testare le ambizioni rosanero: «Affrontiamo una squadra fuori categoria. All’andata abbiamo giocato bene senza fare punti, ma possiamo metterli in difficoltà. Dovremo allenarci al massimo per arrivare carichi».
Ceccaroni risponde anche all’osservazione di Dionisi, secondo cui in campo spesso non si vede ciò che la squadra prova in allenamento. «Contro la Salernitana lo abbiamo fatto. Certo, ci sono anche gli avversari, che hanno qualità e preparano bene le partite».
«Con Pohjanpalo e Brunori in attacco facciamo invidia»
Il difensore ha parole di grande stima per il reparto offensivo, in particolare per la coppia Brunori-Pohjanpalo: «Con un attacco così facciamo invidia a tutta la B, e i numeri lo dimostrano. Anche chi gioca meno si allena con grande professionalità e aiuta la squadra».
Ceccaroni, che ha condiviso con Pohjanpalo l’esperienza a Venezia, conferma la crescita del finlandese: «Ha più convinzione nei suoi mezzi. È un animale d’area, letale sotto porta. Ha una rabbia agonistica che ho visto in pochi nella mia carriera».
«Difendiamo Dionisi, merita rispetto»
I fischi ricevuti da Dionisi al Barbera non sono passati inosservati. Ceccaroni prende posizione: «Siamo tutti responsabili quando si perde e dobbiamo condividere i meriti quando si vince. Dispiace per il mister, vediamo ogni giorno quanto lavora. Ma i tifosi hanno il diritto di esprimersi. Tocca a noi riportarli dalla nostra parte».
E sulla conferma della società: «La presa di posizione ci responsabilizza ancora di più. Dobbiamo seguire l’allenatore e dare il massimo in campo».