Gaston Pereiro, talento uruguaiano del Bari, ha rilasciato alcune dichiarazioni dopo l’ultima partita contro la Carrarese, in cui il Bari non è riuscito a ottenere la vittoria. Le sue parole sono state riportate da pianetabari.com.

«Nel primo tempo abbiamo dominato, la sconfitta fa male a tutti, ma ora dobbiamo prepararci per la prossima. Non siamo tanto abituati al sintetico» ha spiegato Pereiro, aggiungendo che «Forse qualche giocatore sta rientrando da infortuni, ma stiamo lavorando bene e dobbiamo migliorare per fare punti, entrare nei playoff e giocarcela per andare in Serie A».

Sul momento difficile vissuto durante la partita, Pereiro ha detto: «Il 2-1 ci ha fatti cadere, non so cosa sia successo. Però non deve capitare, dovevamo continuare a giocare per riprendere la partita. Il mio errore? Pensavo di tenere la palla, non so chi è stato ma mi hanno colpito, adesso non si può fare niente. Stiamo lavorando per creare di più, il mister ci chiede anche di calciare da fuori, speriamo anche di farlo meglio».

Parlando della qualità del gruppo e delle sue preferenze tattiche, il fantasista ha osservato: «C’è una buona rosa, se la può giocare e fare buone partite anche contro formazioni come il Sassuolo. Altre volte ci manca qualcosa. Il modulo in cui mi trovo meglio? Ho giocato in vari sistemi e mi sento sempre bene».

Sulla sua condizione fisica e l’impatto dei tifosi, Pereiro ha aggiunto: «Mi sto allenando bene, sono sempre pronto, quando ho la chance voglio fare il meglio possibile. Qualche volta entro dalla panchina, ieri ho giocato titolare, ma sono a disposizione. Mi sto adattando al sistema. I tifosi vogliono sempre vincere, è normale. Noi siamo i primi che vogliamo farlo, ieri non ci siamo riusciti. La tifoseria è bellissima, l’avevo già vista giocando contro il Bari».

Infine, ha parlato del suo legame con il connazionale Falletti: «Il rapporto è buono, beviamo insieme il Mate nello spogliatoio, parliamo tanto e stiamo sempre insieme. Il mio soprannome? È Gaston al contrario».