Palermo, Dionisi riparte dal feeling tra Brunori e Pohjanpalo

Un successo per dimenticare, almeno per il momento, le insistenti voci delle ultime due settimane in merito ad un imminente cambio in panchina. Il Palermo di Alessio Dionisi prova a ripartire dall’1-2 di Salerno per affrontare nel migliore dei modi le ultime sette partite rimanenti. Sul campo della Salernitana, i rosanero sfruttano i passi falsi di Cesene e Bari contro Juve Stabia e Carrarese e volano al settimo posto a 42 punti (a pari merito coi bianconeri), grazie ad un primo tempo da grande squadra per via di un ispiratissimo Brunori e del cinismo da attaccante vero di Pohjanpalo.
I primi quarantacinque minuti dell’Arechi sono una vera risposta da parte della squadra siciliana ai difficili giorni antecedenti alla gara. Il Palermo, infatti, ingabbia la Salernitana e la mette subito alle corde, sbloccando la partita con un bellissimo gol del suo capitano che poi risalta anche la sua intesa con il compagno di reparto finlandese, molto lucido davanti al portiere avversario.
Tuttavia, nella ripresa, subentrano i soliti problemi di gestione del risultato e la difficoltà di trovare il giusto equilibrio tra un tempo e l’altro che, durante la stagione, hanno fatto perdere punti per strada. Fortunatamente, il gol a inizio secondo tempo di Tongya viene annullato ma, allo stesso tempo, negli ultimi metri manca la concretezza necessaria per chiudere definitivamente i conti. E la Salernitana ne approfitta al 90′ con il gol di Amatucci, che rievoca i fantasmi di La Spezia ma non basta per impedire ai rosanero il ritorno alla vittoria.
Considerato il clima degli ultimi giorni con il quale il Palermo abbia preparato il match di ieri pomeriggio, i tifosi si augurano che il successo dell’Arechi abbia un sapore diverso e possa essere seriamente la benzina per chiudere la regular season con un bel filotto di punti. La prossima partita contro il Sassuolo può essere l’occasione giusta per intraprendere la strada della svolta, e mister Dionisi spera di ripartire dal feeling tra Brunori e Pohjanpalo e sulla leadership difensiva di Magnani per provare a invertire la rotta. Ovviamente servirà l’apporto e il contributo di tutta la rosa, ma aggrapparsi ad alcune certezze importanti potrebbe essere la base sulla quale costruire il percorso di questo finale di stagione.